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Video per social: 11 suggerimenti per fare dei video TOP

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Photo by Andrea Piacquadio from Pexels

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    Roberto Ferranti

    25 Maggio 2020

I video per social media sono sempre più importanti in ogni strategia di marketing. Sia che tu voglia aumentare la consapevolezza del tuo marchio, affermare il tuo personal brand, promuovere l'interazione con i tuoi follower, o più semplicemente per promuovere un prodotto o servizio, aumentare il numero di relazioni, i video sono più efficaci di tutti gli altri formati.
Alcuni studi sottolineano da anni che i video sono i re dei contenuti. Questi alcuni dati:
- Gli utenti di YouTube consumano un totale di 5 miliardi di video al giorno.
- L'uso dei video aumenta in media i ricavi delle aziende del 49%
- Il 40% degli utenti esegue un'azione (Call To Action) dopo aver guardato un video.
- Il 64% degli utenti che guarda un video ha maggiori probabilità di acquistare un prodotto.
In breve, il contenuto video paga, un fatto particolarmente utile se si considera che non servono né un sacco di soldi né l'uso di tecnologie complesse per creare video efficaci di qualità.

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Photo by Tracy Le Blanc from Pexels

1. Scegli la piattaforma giusta per pubblicare i tuoi video per social

Un video oggi può essere pubblicato su molte piattaforme social. Potrebbe essere intelligente includere più di una piattaforma nella tua strategia di video marketing per aumentare la tua visibilità e massimizzare l'impatto delle tue campagne.
Certo è meglio scegliere accuratamente la piattaforma più in linea con il pubblico al quale ti rivolgi. Ma inizialmente, se sei ai primi passi, vale la pena essere presente su più piattaforme contemporaneamente. In futuro quando analizzerai i risultati ottenuti, sceglierai quale sarà il luogo ideale dove pubblicare i tuoi contenuti video per social.
Ecco una rapida panoramica dei vari social con le caratteristiche di ognuno:
- Facebook: brevi video per un rapido consumo.
Qui i video scorrono insieme a mille altre cose, le persone non si soffermano troppo, sono distratte, vanno di fretta.
E’ un luogo di intrattenimento.
Le dirette sono un’ottimo strumento che sta prendendo sempre più spazio. - Instagram: brevi video visivamente sbalorditivi,d’impatto, immagini spettacolari con montaggio coinvolgente.
Un buon posto dove pubblicare i tuoi video "dietro le quinte" di un'azienda, un esercizio commerciale, testimonianze o brevi interviste dei dipendenti.
Le “storie” sono molto seguite, creano un legame quasi ”affettivo” con i tuoi fan, richiedono tempo e costanza, ma di sicuro ripagano l’impegno.
Anche qui i video d’intrattenimento la fanno da padroni.
- YouTube: contenuti più lunghi, video didattici, tutorial, serie di video.
La piattaforma regina dei video. Ci devi essere.
Qui le persone cercano qualcosa di specifico, sono più attente e disposte a dedicare più tempo a contenuti specifici.
- LinkedIn: Video educativi, esplicativi, testimonianze.
Anche se è una piattaforma meno propensa a contenuti video, anche qui i video iniziano ad essere apprezzati.
Può essere anche un ottimo luogo dove promuovere ed eventualmente veicolare i tuoi video su Youtube, ad esempio.

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Photo by Pixabay from Pexels

2. La lunghezza ideale del tuo video

La scelta della piattaforma dove caricare i tuoi video giusta è fondamentale anche per quanto riguarda la lunghezza dei tuoi video. Nella maggior parte dei casi, e soprattutto su piattaforme come Instagram o Facebook, per quanto riguarda la durata dei video: “less is more (“Meno è di Più”) .
Questo perché gli utenti generalmente non hanno molto tempo, non si fermano a lungo su contenuti impegnativi. Inoltre, i video più brevi sono più adatti per essere guardati in movimento, sui dispositivi mobili, tra un panino e una riunione in ufficio.
Non esiste una metrica esatta riguardo alla durata dei video pubblicati sui social media, ma numerosi studi suggeriscono di mantenere i tuoi video su Facebook più brevi di due minuti.
I video su Instagram meglio se stanno entro i 60 secondi, ma alcuni suggeriscono che limitarsi a 30 secondi sia ancora meglio.
Contenuti più lunghi più approfonditi, che richiedono più tempo ed una maggiore attenzione dovrebbero essere riservati a YouTube e LinkedIn.

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Photo by NEOSiAM 2020 from Pexels

3. I primi 5 secondi sono fondamentali

Online le persone non hanno tempo, scorrono velocemente tra un post, una mail e un video. Ovunque tu pubblichi i tuoi contenuti video, devi catturare subito l'attenzione chi li sta guardando.
Non importa quanto dura il tuo video, ma i primi secondi sono fondamentali. in questo lasso di tempo il tuo pubblico decide se continuare a guardare o passare al contenuto successivo.
Tieni presente questo fatto e presta particolare attenzione durante la creazione dei video. Cerca di coinvolgere il tuo pubblico fin dall'inizio, evita le lunghe introduzioni, sigle infinite, complicati giri di parole, arriva direttamente al punto.

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Photo by Pixabay from Pexels

4. Il formato giusto per ogni piattaforma

Per la scelta di una piattaforma, la lunghezza non è l'unico fattore rilevante. Anche il formato del video sui social gioca un ruolo importante.
Su Facebook il formato ideale è “quadrato” (1:1) e “ritratto” (4:5), ma anche quello “orizzontale” (16:9) va bene.
Su Instagram, i formati da scegliere sono: “verticale” (9:16), “quadrato” (1:1) e “ritratto” (4:5).
Su YouTube il formato “orizzontale” (16:9) è il migliore, anche se si possono caricare anche video verticali.
In generale, il formato verticale, fino a poco tempo fa considerato amatoriale, sta guadagnando popolarità, grazie al fatto che è l'ideale per guardare video su smartphone.
In uno studio di Facebook, il 65% degli intervistati ha affermato di considerare più innovativi i marchi che usano video verticali.
Inoltre sia su Facebook che Instagram, recentemente anche su Youtube, le "Storie" sono in verticale.
Da tenere in considerazione l'affacciarsi di nuovi formati video, come ad esempio i video a 360 gradi o quelli a Realtà Aumentata.

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Photo by Suzy Hazelwood from Pexels

5. Racconta storie ed evoca emozioni, usa lo storytelling

In questo momento, lo storytelling è considerato l'essenza delle tecniche narrative da usare nel Social Media Marketing.
Questo potrebbe non essere vero in tutti i casi, ma per i video sui social media è sicuramente un componente chiave.
Dopo tutto, i video social si prestano perfettamente a raccontare storie che evocano emozioni.
La neuroscienza aiuta a comprendere il motivo per cui lo storytelling è così importante per i professionisti del marketing.
Raccontare una storia che emoziona, stimola il cervello a rilasciare “l'ormone dell'attaccamento", l’Ossitocina, che favorisce idealmente un collegamento emotivo tra gli spettatori e un marchio. 
Ecco un esempio emblematico di un video di narrazione emozionale di eccezionale successo realizzato da Canadian Tire per i Giochi Olimpici 2016.

6. Offri valore vero, utile ai tuoi utenti

Usare lo storytelling per raccontare storie emozionali è una delle tipologie di video che puoi offrire ai tuoi utenti.
Altri format efficaci sono i video che contengono informazioni utili, con risposte a domande specifiche:
- Video educazionali e video dimostrativi.
- Interviste ad esperti del tuo settore.
- Video in diretta in cui i tuoi dipendenti o esperti rispondono a domande specifiche dei membri della tua comunità.
Questa tipologia di video ha lo scopo di rappresentare la tua azienda o te stesso come esperto nel tuo campo, forniscono un prezioso know-how al tuo pubblico e aiutano a costruire il tuo personal brand, consolidano la fiducia nei tuoi confronti, creano relazioni durature.

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Photo by Obregonia D. Toretto from Pexels

7. Cura la qualità del tuo video

Un video con contenuti super interessanti diventa inutile se le immagini sono tremolanti, buie, sfocate e se la voce si sente male.
Di regola, tieni presente che la qualità viene sempre prima della quantità.
Questo non significa che solo se i video sono ben curati nell’immagine e nel suono avranno uno strepitoso successo nei social media.
Anzi, spesso video registrati al volo su un telefono possono essere la scelta migliore. Sono più autentici, danno ai tuoi contenuti una nota personale e ti aiutano a evocare emozioni.
Ad esempio un video live, spontaneo, trasmesso in streaming direttamente da un telefono è molto efficace nel mostrare il lavoro quotidiano nella tua azienda o a testimoniare alcuni momenti della tua vita professionale.
Oltretutto sono di più facile realizzazione rispetto a video selfie, tipo “talking head” o a video di presentazione di un prodotto o ancora ad un video di storytelling, che richiedono più tempo e impegno in termini di produzione e montaggio.

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Photo by Immo Wegmann on Unsplash

8. Usa i sottotitoli

Sempre più persone guardano video in movimento, sul cellulare o sul tablet, mentre sono in metropolitana, in coda al supermercato o in pausa caffè.
L’audio dei video su Facebook, Instagram e Twitter vengono automaticamente disattivati ​​quando sono in riproduzione automatica.
Ecco perché i sottotitoli sono fondamentali per i video sui social media. Consentono al tuo pubblico di capire quello che dici anche senza audio.
Inoltre un numero sempre maggiore di persone ha problemi di udito, il che significa che non saranno in grado di ascoltare correttamente il tuo video in ambienti rumorosi.
Di conseguenza, l'aggiunta di sottotitoli ti darà una marcia in più.

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Photo by Maarten van den Heuvel on Unsplash

9. Non dimenticare la Call to Action (CTA)

Chiamare all’azione chi guarda i tuoi video significa stimolare gli utenti a fare qualcosa:

- Visitare il tuo sito web.

- Avere maggiori informazioni.

- Scaricare una guida gratuita.

- Promuovere un prodotto o un evento.

- Vendere qualcosa.

Esistono vari modi per incorporare un invito all'azione in un video, a seconda della piattaforma e del formato video:

- Puoi aggiungerlo alla schermata finale del tuo video o in una scheda durante il tuo video su Youtube.

- Può essere inserita nella descrizione di un video.

- Su Facebook, quando sponsorizzi un video puoi inserire nel post un pulsante per compiere un’azione specifica.

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Photo by Jesus Loves Austin on Unsplash

10. Fai video in diretta

Le live su Facebook, Youtube e altri social network sono una risorsa in più e sempre più diffusa.
La loro popolarità può essere attribuita a una serie di motivi:
- Le live esistono in quel momento specifico. Certo le puoi rivedere anche in seguito, ma è come guardare una partita di calcio registrata, non ha lo stesso sapore.
- Guardare un video in diretta ha il carattere di un evento, favorisce il senso di comunità.
- I video dal vivo sono più autentici di quelli prodotti con cura a tavolino, anche a causa della loro imperfezione. Sono spontanei, imprevedibili, veri.
- I video live possono essere prodotti a un costo contenuto e sono versatili, possono inoltre essere riutilizzati in seguito creando delle collezioni o facendo dei montaggi ad hoc su argomenti specifici.

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Photo by Padraig Treanor on Unsplash

11. Ma i contenuti dove li trovo?

Ora sai tutto su come creare video incredibili da pubblicare sui social media, ma per quanto riguarda il contenuto?
Che ci metto in questi video? Che dico? Che mostro?
Ecco qualche suggerimento:
- Hai un blog oppure hai scritto degli articoli? Bene, quello che hai scritto può essere un’ottima traccia per farci un video. Usalo come testo adattandolo al format del video che vuoi fare.
- Concentrati sulle domande che i tuoi clienti, o potenziali clienti, ti fanno o ti farebbero. Mettiti nei loro panni, fatti le domande che ti farebbero loro. Poi rispondi a quelle domande.
- Studia i tuoi concorrenti. Guarda cosa fanno loro, “copia”, si ho detto proprio copia gli argomenti che trattano, adattali alla tua situazione, alle tue competenze ed esperienze, falli tuoi e prendine spunto.
- Cerca su Google che domande fanno le persone interessate a quello che tu produci o ai servizi che offri. Cerca le domande più frequenti relative al tuo settore professionale.
- Ricerca contenuti di altri esperti del tuo stesso settore e raccoglili organizzandoli per argomenti.
- Suggerisci strumenti utili che i tuoi utenti possono utilizzare per risolvere un problema specifico.
- Racconta le tue esperienze personali, le tue storie quotidiane.
- Raccogli le testimonianze dei tuoi clienti, racconta come gli sei stato utile.
- Cerca ed organizza in tabelle di facile fruizione eventi pubblici legati al tuo settore specifico.
- Intervista esperti del tuo settore.

In conclusione, prima di iniziare il tuo cammino tieni sempre a mente tre cose fondamentali:

1. Chiarisci bene, prima di tutto a te stesso, perché fai quello che fai. Quali sono i valori che ci stanno dietro.
• Prendi posizione, puntualizza con chiarezza il motivo che ti spinge a fare tutto questo.
• Dimmi subito chi vuoi essere e perché dovrei scegliere proprio te.
• Non puoi piacere a tutti, scegli tu a chi piacere.

2. Scegli con cura il tuo pubblico.
• Non rivolgerti a chiunque in modo generico.
• Scegli una nicchia precisa del tuo settore.
• Ogni video affronta un tema preciso, solo uno.
• Focalizzati sempre su un solo messaggio chiave.

3. Prima di chiedere qualcosa, offri tu qualcosa di valore, gratuitamente.
• Regala dei contenuti di valore, di vero valore.
• Offri qualcosa che le persone possono provare e verificare.
• Solo quando si fidano di te puoi vendere quello che offri.

Fonte Swat.io